New preprint on the interplay among values, chilbearing self-fulfilment motive, welfare state and their link with fertility intenzione, using Italian Youth Report Project data doi.org/10.31235/osf...
New preprint on the interplay among values, chilbearing self-fulfilment motive, welfare state and their link with fertility intenzione, using Italian Youth Report Project data doi.org/10.31235/osf...
Who would want to have children under these conditions? Young people are telling us clearly. Over the past ten years, according to data from the Toniolo Youth Observatory, the share of those declaring they do not want children and have no motivation to become parents has grown significantly.
β since, after all, parents can buy toilet paper, full-time schooling can be suspended when teachers are missing, and if classrooms are dirty because thereβs no cleaning staff, the children can clean them themselves.
Meanwhile, we keep offering ridiculous bonuses while ignoring the inadequate working and income conditions, neglecting issues of gender equality, failing to provide sufficient childcare services, and cutting funds for education ..
The new ISTAT report on births has just been released: Italy has reached a historic low of 1.18 children per woman in 2024 (a figure that was not unexpected), and projections for the first seven months of 2025 already point to 1.13. One in four women born in 1975 has had no children.
New out in Population Studies: trends in fertility preferences in Italy www.tandfonline.com/doi/full/10....
FeconditΓ sempre piΓΉ giΓΉ. Con 1,18 figli per donna nel 2024 sfondiamo il minimo di 1,19 del 1995. #Istat #Indicatori_demografici www.istat.it/comunicato-s...
Exploring the interplay of culture, demography, and policy: join Michele Lamont, Adrian Favell, Ron Lesthaeghe, Arnstein Aassve & many others at our @populationeu.bsky.social workshop on 30 April:
population-europe.eu/events/exper...
And... it's just as common to receive bad suggestions from reviewers about bad controls :)
#causalinference
#badcontrols
#moreisnotalwaysbetter
E a fronte della nostra proposta concreta (e fattibile) ,di soluzione, che aiuterebbe a riportare giustizia e fiducia nelle istituzioni, loro dicono no.
Poi non lamentiamoci se la ricerca in Italia resta mediocre e se molti di noi, saggiamente, decidono di guardare all'estero.
E anche sul FattoQuotidiano. Siamo un "danno collaterale" per il MUR. Una ingiustizia sopportabile. Che perΓ², secondo le stime, riguarda dai 200 ai 400 ricercatori.
www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/13/b...
Per il MUR l'ingiustizia non Γ¨ un problema se riguarda solo un centinaio di ricercatori. Quindi, di principio, per lo Stato non Γ¨ sbagliato negare un diritto: l'importante Γ¨ che le persone a cui lo neghi siano poche e non possano rompere troppo le scatole.
Ma noi le scatole proviamo a romperle.
Link per non accademici: www.change.org/p/lettera-ap...
modificando il bando e, di fatto, togliendo a molti di noi la possibilitΓ di concorrere in maniera equa.
Nei link che vi riporto qui sotto (uno riservato a chi lavora in accademia) trovate spiegato bene bene quello che Γ¨ successo e il testo della lettera che vorremmo far avere al MUR.
Molti di noi, pochi giorni fa, erano impegnati nella scrittura di progetti di ricerca molto grossi per concorrere a un bando di finanziamento del MUR chiamato FIS3. A quattro giorni dalla chiusura del bando, il MUR ha cambiato le regole del gioco
Cari amici, insieme ad altri ricercatori stiamo raccogliendo delle firme da presentare in calce a una lettera aperta che abbiamo scritto al MUR per sollevare una questione importante. π§΅